Il mio blog

Bandiera della Danimarca

DANIMARCA

E' una nazione che amo moltissimo e che mi ha dato tutto ciò che la mia nazione non mi ha mai dato.

Mi dispiace solo di aver fatto questa scelta così tardi...ma non posso tornare indietro, spero di riuscire ad andare avanti, piuttosto. Ora le cose sono difficili per me, mi rimane solo la speranza di una mia ripresa, affinchè questo cammino possa continuare...

La Sirenetta - Copenaghen

Recensioni

Scrivo qualcosa su questo tema, in quanto ho notato, che molte persone si affidano alle recensioni per effettuare la scelta di un posto, di qualsiasi genere esso si tratti: città, ristorante, hotel, pub, ecc. Sono molto utili, indubbiamente, ma bisogna tener conto di alcune cose. Intanto, bisogna capire chi è colui/colei che scrive: è un single? Viaggia per lavoro? Ha soggiornato un giorno o più di uno? Ha fatto la colazione o un pranzo completo? Ha usato la SPA? Ha utilizzato i servizi dell'hotel? Ha avuto contatti con i dipendenti? In che orari ha fatto il check-in/check-out? E così via...queste informazioni servono per capire fino a che punto la sua recensione sia utile per noi. Può darsi che molte recensioni siano positive perché la gente pernotta una notte in una stanza favolosa, silenziosa, ben pulita e l'hotel si trova vicino alla metropolitana, quindi tutto sembra perfetto, ma se quella stessa gente, dovesse pernottare una settimana, magari la recensione sarebbe differente poiché qualche servizio non è piaciuto, o magari no! Chi lo sa? Ciò che voglio dire, è che non bisogna soffermarsi molto sulle recensioni ai fini di una scelta. Vuoi andare allo Sheraton di Londra? Vacci! Ma solo perché pensi che sia un hotel valido e non perché duemila recensioni sono positive! Perchè magari,  ce ne potrebbe essere una negativa (forse più realistica di tutte le altre!) e la ignoreresti! 

Per esperienza personale, posso dire, che mi stanno deludendo molto gli hotel lussuosi, dai quali ci si aspetta sempre molto, ma ...si riceve davvero il minimo e senza qualità. Voglio fare un esempio: qualche giorno fa ho soggiornato per tre notti allo Sheraton di Monaco, che a vederlo sembra molto bello, stanze spaziose, un bel bagno grande con doccia e vasca, la colazione abbondante, un bar carino, ecc. In bagno, il lavandino era otturato, il tappo del lavandino era incrostato di calcare (posterò le foto in seguito), il tappo della vasca era rotto, gli affettati della colazione si presentavano come nelle bustine che compri al supermercato, i panini surgelati e ancora freddi alle dieci della  mattina, il gelato del bar peggiore di quello che compro io al supermercato e il prosecco era....sgasato!!!! Prodotti veramente scadenti per un hotel di quella portata e con il prezzo che si paga sia per la colazione che per il pernottamento, uno si aspetterebbe qualcosa di meglio, o no? Per la cronaca, quel gelato scadente di cui sopra, l'ho pagato 7,80 (euro) per tre palline e una mezza pallina di panna (posterò la foto in seguito).

Quindi, lo sapete già: non è tutto oro quello che luccica!

Anche in Danimarca c'è la mafia!

Molti pensano che gli italiani in Danimarca o in altri paesi del mondo si comportino diversamente da come farebbero in Italia. Pensano che qui tutto sia perfetto o che funzioni al 100% nonostante gli stranieri, o meglio, nonostante gli italiani! Invece NO! Gli italiani, soprattutto i ristoratori, parlo per esperienza personale, infettano ovunque vadano, ma per fortuna, c'è sempre qualche piccola (molto piccola!) eccezione!

Conosco ristoratori che fanno tante  di quelle schifezze che nessuno crederebbe mai, ma io le ho vissute e per mia sfortuna, le sta vivendo anche una persona a me molto cara, di cui preferisco non parlare, solo per salvaguardare la sua incolumità. Poichè, come sopra, la mafia esiste anche qui e non so cosa potrebbero fare a quella persona, se menzionassi luoghi o fatti. Per ora non lo faccio, ma in futuro, nessuno mi tratterrà. Vi racconto qualcosa. 

Per esempio, qui in Danimarca, molti pensionati italiani o anche di altre nazionalità, lavorano in nero nei ristoranti, come cuochi o tuttofare, dal momento che in questi posti regna il caos più totale. Dato che sono luoghi turistici, la gente è di passaggio e non gli importa se li servi bene, se la pizza è fatta da un italiano invalido o pensionato o da un arabo di novanta anni, che non si regge nemmeno in piedi. Poco importa se il cameriere è vestito come uno zingaro e non ti parla nemmeno in danese o in inglese, magari gesticola e basta. Insomma, ciò che voglio dire, che il ristoratore è uno squallido sfruttatore ed egoista, a cui non importa se il cliente è contento e soddisfatto, ma gli importa solo che costui mangi qualunque schifezza e paghi! I titolari di ristoranti italiani, in Danimarca, cercano di usare il personale solo per pochi mesi, infatti, sui gruppi esistenti su Facebook si può leggere che cercano spesso personale, come mai? Potrei capire se qualche dipendente fosse non adeguato o un disgraziato che non sa fare il proprio lavoro, uno che fa uso di droghe o un alcolizzato, o uno che non ha voglia di lavorare, ma capitano sempre agli stessi ristoranti? A tutti? Ogni tre o quattro mesi? Non è strano? Per me, lo è, e molto! Quindi, cosa succede, gli fanno un contratto o di prova o stagionale, dopo di che, se gli va lo rinnovano, altrimenti cambiano e spendono meno soldi in tasse. Oppure, dato che chi cerca lavoro solitamente è disperato, accetta tutte le condizioni che gli vengono proposte, come ad esempio, metà salario in busta e metà in nero. Cosa non legale in Danimarca, ma credo ovunque, e dato che si ha bisogno di lavorare per vivere, purtroppo ci si sente costretti ad accettare queste nefandezze!!!!! Inoltre, vogliamo parlare delle ore di lavoro? Non c'è sosta! Dieci , dodici o sedici??? Io ne facevo anche diciassette, senza due minuti di pausa e a fine stagione, quando mi sono lamentata, il mio ex datore di lavoro mi ha replicato così: "tu non me lo hai mai chiesto, quindi pnsavo che non ti servisse la pausa!!!". Ecco, solo un assaggio di quanto accade qui. 

Ho parlato di mafia, poichè, in un piccolo paese turistico, dove lavora la suddetta persona menzionata prima, ha provato a cercare lavoro in altri ristoranti e tutti gli hanno risposto, che conoscono il titolare di dove lavora lei e non vogliono fargli un torto. Voi riuscite a capire questa cosa? Pensate che tutti siano "amici" di costui e quindi non vogliono togliergli un dipendente? Noooo, assolutamente, ma credo che abbiano paura. Così come una tipa che si è offerta di testimoniare contro di lui per tutte le schifezze che combina con i vari dipendenti, ma ha tenuto a precisare che non vuole che si sappia il suo nome poiché ha paura che lui possa farle qualcosa, date le dicerie in paese. Ma, se uno va a testimoniare, per forza di cose risulterà il nominativo sulla documentazione, quindi...boh! Ma non importa, qui voglio solo far capire come stanno le cose, almeno in minima parte, continuerò questo capitolo con altre vicende ancora peggiori di queste... 

Continua...

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